Ispirazione: memorie di Sardegna,una tavola romantica tra vintage e contemporaneo

By | February 18, 2020

Oggi proverò a raccontare una storia, ambientata in una casa mediterranea d’altri tempi, una casa a corte campidanese, a Pabillonis in Sardegna. Oggi questo luogo ospita una piccola Casa Museo, ricca di oggetti, custodi di memorie, di gesti, di emozioni di vite passate. Allestita con passione ed amore da una cara amica, una sarta, un’artista, Rita Cossu, le sue mani, tessono, cuciono e ricamano trame preziose, storie di seta, raso, broccato, lino, oro, fili dai mille colori e sfumature. Si viene accolti e colpiti da splendide gonne plissettate di seta, corsetti di broccato con ricami preziosi, camicie di lino pregiato e splendidi scialli neri sfrangiati  su cui spiccano ricami fioriti.

E la storia che proverò a raccontarvi, forse nasce proprio da questa  meraviglia, dall’incanto e dalla bellezza che qui hanno riempito i miei occhi e toccato il cuore, proprio come la sorpresa dell’ amore quando giunge inaspettato. Tutto è nato da una visione, da un’immagine, dall’idea di un’allestimento di una tavola romantica, “vestita a festa” con fiori primaverili, preziosi tessuti d’artigianato artistico sardo, bottiglie, stoviglie e bicchieri che raccontano d’altri tempi…non una visione fine a se stessa, ma legata ad una narrazione di cui diventa protagonista, perchè questo è il racconto di un incontro speciale, di una cena galante e romantica.

Il tema è l’attesa dell’amore ed ho provato a raccontare quell’attimo che precede l’incontro d’amore, tra un uomo ed una donna, che si erano persi per tanto tempo, che sapevano di amarsi ed appartenersi da sempre, da quando bambini si erano riconosciuti negli occhi, per poi perdersi, da adolescenti si erano ritrovati con i primi abbracci, i baci, di un amore ancora acerbo. Poi solo una danza di avvicinamenti e distacchi, di pensieri nascosti, di  silenzi e di fughe, di sogno e desiderio di ritrovarsi, in qualche luogo, in qualche tempo chissà.  Così un giorno, dopo tanti anni e altri amori, lui che la portava sempre nel cuore, così come lei, trovò il coraggio di cercarla e con grande sorpresa di entrambi, la vita come già aveva fatto altre volte, gli fece dono della meraviglia, della scoperta, dell’emozione del loro amore infinito.

In questo luogo un po’ fuori dal tempo, la protagonista di questa storia d’amore, è  proprio la  “messa in scena” del luogo che celebra l’evento, l’attesa, l’attimo che lo precede. Così nasce l’idea, di questo decor romantico di una tavola “vestita a festa”, che vuole celebrare, l’amore, l’appartenenza, la complicità, provando a raccontare quel “paesaggio dell’anima condivisa” e a tradurre visivamente l’emozione, l’atmosfera, le sensazioni di un evento speciale, proprio come la magia dell’amore quando accade, rinasce e prende forma nella vita.

 

La messa in scena romantica, rappresenta il vero “protagonista”, qui il “fondale” si fa personaggio del racconto e richiama attenzione e narrazione su di sè, proponendosi da sfondo a protagonista, perchè vuole essere l’immagine di questo amore, atteso per tanto tempo.

L’atmosfera è magica e silenziosa, calda e accogliente, le candele sono accese, un dolcissimo suono di launeddas, si prepara ad accogliere i due amanti. La tavola è impreziosita da una tovaglia di lino ricamata a mano da Rita, da piatti decorati nei toni dell’azzurro, bottiglie di vetro con nastri di seta, accolgono semplici candele bianche e delicati fiori che anticipano la primavera…il pane degli sposi, il pane coccòi , ovvero pani di pasta dura, di semola di grano duro, finemente lavorati ed intagliati come ricami.

Qui, in questo luogo un po’ magico, il mio racconto ha preso forma e spero possa ispirarvi per una vostra “tavola romantica” da ricreare in un vostro luogo del cuore, per una serata speciale da condividere con chi amate!                                                                                                   

Ecco i miei suggerimenti,  per allestire la vostra messa in scena romantica e sorprendere chi amate:

  1. scegli un’ambiente  della casa, una zona che possieda qualcosa di intimo o speciale per te, come un soggiorno non troppo grande o una stanza con una bella vista verso un giardino o un terrazzo, un angolo fiorito o verso un bel panorama; o in alternativa una stanza decorata da un bel quadro, o da un bel fondale, o da qualsiasi cosa che sia capace di creare per te, un’atmosfera accogliente, intima e rilassata.                                                                                                                                                 
  2. pensa a “vestire” la tua tavola con una tovaglia di lino di tonalità chiara o neutra, semplice o impreziosita da ricami, o in alternativa da uno o più runner in lino, seta o altro tessuto, tipo uno scampolo di broccato, raso, seta, con cui formerai la “cornice di stoffa” del tuo centrotavola.
  3. Procurati dei fiori di stagione, di diverso colore , qualche ramo di arbusto mediterraneo profumato, come rosmarino, mirto, elicriso, menta, cisto; scegli alcune bottiglie di vetro o ceramica di varie forme, qualche nastro di seta, lino o raso, per fissare un fiore o un ramo ai tovaglioli o per decorare le bottiglie, che potrai disporre o nel centrotavola di stoffa, o semplicemente al centro del tavolo, come puoi vedere qui.
  4. Scegli i piatti, in porcellana o ceramica su fondo chiaro, decorati con fiori o altri motivi, meglio se recuperati in qualche credenza della nonna, bicchieri in vetro, cristallo a calice, posate, in argento, o color rame, pensa ad un menù semplice e profumato e decora i tuoi piatti con cura, utilizzando anche fiori, foglie  e rametti di erbe aromatiche mediterranee (salvia, rosmarino, basilico, alloro ecc.).                     
  5. Scegli un tappeto da posizionare sotto al tavolo con le sedie, definirà meglio la zona della tavola nella stanza, mettendola in risalto, all’interno della stanza, artigianale, colorato, se la tavola è vestita nei toni del bianco o neutro,  in fibre naturali intrecciate, toni neutri, se al contrario la tavola fosse già molto colorata e ricca e fosse necessario “allegerire” , per  riequilibrare tutto l’insieme.                                                             
  6. Scegli un’illuminazione che metta in risalto qualche dettaglio o particolare della stanza, qui sono le candele a porre l’accento al centrotavola, ma potrebbe essere anche una lampada a sospensione ad illuminare solo la tavola, mentre il resto della stanza potrebbe restare poco illuminato; puoi utilizzare una lampada da tavolo o qualche incasso nascosto, per illuminare solo qualche dettaglio che si vuole valorizzare, come una nicchia, un fondale decorato, una libreria, un angolo verde all’interno, o una terrazza fiorita. Per sapere come scegliere l’illuminazione giusta, per valorizzare la tua casa ed avere il massimo confort, puoi guardare qui.

Se ami lo stile mediterraneo, il design italiano, spazi mediterranei è il blog che fa per te, continua a seguirmi e scopri come realizzare la tua casa mediterranea cliccando qui!

Ed ora tocca a te, buona cena romantica, buon amore, sempre…

Francesca

 

Idea Styling, allestimento decor :  Francesca Freddio  di Spazimediterranei  e Simona Melis di Taba Pintada.

Fotografia:                                          Ignazio Accossu e Francesca Freddio

Un ringraziamento speciale a Rita Cossu con la sua sartoria,  per avermi messo a disposizione i suoi bellissimi tessuti e per avermi assistito amorevolmente, durante l’allestimento del set della tavola.

Ringrazio tantissimo Simona e ad Ignazio, per avermi aiutato e dare “forma concreta” alla mia idea, assistendomi nell’allestimento  del set e nel decor Simona, per la fotografia Ignazio.

 

2 thoughts on “Ispirazione: memorie di Sardegna,una tavola romantica tra vintage e contemporaneo

  1. francesca Post author

    Grazie Marja, mi fa molto piacere ricevere il tuo apprezzamento! Spesso sono proprio i luoghi e gli oggetti che conservano una memoria, come questa piccola Casa Museo in Sardegna, ad essere magici, ispirando altre storie, idee ma anche nuovi progetti, grazie🤗💗

    Reply

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *